martedì 19 luglio 2016

FENOSSIETANOLO: parere della Commissione europea del 16 marzo 2016

Tra i conservanti utilizzati nelle formulazioni cosmetiche, anche eco-bio, troviamo il Fenossietanolo (INCI: Phenoxyethanol), spesso in associazione con i parabeni. Si tratta di un conservante elencato nell’allegato V n.29 del Regolamento 1223/09 ed il suo uso nei prodotti cosmetici è consentito ad una concentrazione massima dell’1%.


Il fenossietanolo è un composto organico, a temperatura ambiente si presenta come un liquido viscoso, incolore, dall’odore caratteristico di rosa, è poco solubile in acqua (a meno che non sia alcalinizzata con idrossido di sodio) ma è ben solubile in altri solventi quali etanolo e cloroformio.
Agisce in un range di pH compreso tra 3 e 7; esplica attività antimicrobica buona nei confronti di batteri Gram + , Gram – e Funghi (muffe e lieviti).Il Fenossietanolo potrebbe presentare delle impurità come Fenolo (<10ppm e Ossido di etilene <2ppm).

Nel novembre 2012 l’Agenzia Francese per la Sicurezza dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (ANSM – Agence Nationale de Sécurité du Médicament e des Produits de Santé) a seguito di evidenze sperimentali in relazione alla potenziale tossicità del Fenossietanolo per esposizioni a dosi elevate, ha:

  • Condotto una valutazione dei rischi d’uso del Fenossietanolo nei prodotti cosmetici destinati ai bambini di età inferiore ai tre anni
  • Pubblicato un rapporto specifico sull’uso di tale sostanza;
  • Emanato una nota informativa relativa all’uso del Fenossietanolo nei prodotti destinati ai bambini di età inferiore ai tre anni, raccomandando di non utilizzare il composto nei prodotti che vengono applicati sui glutei;
  • Raccomandato di ridurre la concentrazione dall’attuale 1% allo 0,4%;
  • Presentato la documentazione e richiesto allo Scientific Committee on Consumer Safety (SCCS – Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori) di effettuare ulteriori valutazioni sul Fenossietanolo.

Gli studi tossicologici disponibili hanno dimostrato che il Fenossietanolo:
  • è assorbito per via orale e cutanea; viene metabolizzato dal fegato ed escreto con le urine;
  • non è un irritante o un agente sensibilizzante per la pelle
  • provoca irritazione dell’occhio da moderata a severa
  • non sembra avere un potenziale genotossico
  • si sospetta sia tossico per la riproduzione e lo sviluppo (a dosi elevate negli animali)
  • non vi sono pubblicazioni che descrivono effetti sistemici nell’uomo a seguito dell’utilizzo di cosmetici contenenti Fenossietanolo.


Vediamo il PARERE del SCCS del 16.03.2016 (Versione originale)

TERMINI DI RIFERIMENTO
  1. Alla luce dei nuovi dati forniti, SCCS ritiene sicuro l’uso del Phenoxyethanol ad una concentrazione massima dell’1%?
  2. In fase di valutazione è richiesto ad SCCS di tener conto dei gruppi di popolazione che potrebbero essere particolarmente sensibili agli effetti di Phenoxyethanol utilizzato come conservante nei prodotti cosmetici.
  3. SCCS ha qualche ulteriore preoccupazione in merito all’uso di tale conservante nei prodotti cosmetici?


CONCLUSIONI SCCS
Sulla base dei dati forniti, SCCS ritiene sicuro l’uso del Phenoxyethanol ad una concentrazione massima dell’1%.
Nella valutazione è stato preso in considerazione il margine di sicurezza per la popolazione infantile.

Nel parere non sono state considerate esposizioni da fonti diverse dai cosmetici.

lunedì 11 luglio 2016

BRUGINE (PD) - LABORATORIO CREATIVO - 21 SETTEMBRE 2016

Tornano i Laboratori creativi in Villa a Settembre

con l'Associazione Opportunità e Oltre!

Aspetto tantissimi bambini per mettere le mani in pasta e creare naturali, colorate e super effervescenti bombe frizzanti da bagno!

21 Settembre 2016
ore 16:30 - 18:30
c/o Villa Roberti, Brugine (PD)


domenica 5 giugno 2016

BRUGINE (PD) - LABORATORIO CREATIVO - 15 GIUGNO 2016

LABORATORIO PRATICO PER BAMBINI
PREPARIAMO DIVERTENTI BOMBE DA BAGNO EFFERVESCENTI!!

VI ASPETTO A BRUGINE (PD)
presso la splendida Villa Roberti

Mercoledì 15 Giungo 2016


sabato 21 maggio 2016

28 Maggio 2016 - Passeggiata alla scoperta delle Erbe Spontanee in Tavello



ANDIAM PER ERBE

CON ANNA TONELLO

Cuoca ed Esperta di Erbe Spontanee

SABATO 28 Maggioore 15:00

Il circolo Legambiente – Limena (PD) propone una passeggiata alla scoperta delle erbette selvatiche in compagnia di ANNA TONELLO, grande esperta di erbe alimurgiche – commestibili, importante risorsa alimentare da riscoprire e valorizzare nei nostri piatti.
Vieni con noi per una passeggiata nel TAVELLO, una riserva naturale alle porte di Padova, una zona incontaminata e ricca di attrattive naturalistiche.
Ti aspettiamo per riscoprire i sapori e i profumi delle erbe spontanee e per impararne caratteristiche e qualità.
Anna Tonello, cuoca di professione, è una grande conoscitrice di usi e virtù delle erbe spontanee ed ha aperto il B&B Cà Alimurgia, immerso nella natura veneta.

Ritrovo presso via Roma a Limena, all’altezza del Comando dei Carabinieri, di fronte a Piazza Diaz.
La passeggiata è gratuita, chi vuole può lasciare una libera offerta al circolo di Legambiente-Limena.
In caso di maltempo la manifestazione è rinviata.

Per info
Laura 340 5949105

Legambiente - Limena

sabato 14 maggio 2016

domenica 24 aprile 2016

A PROPOSITO DI ALLERGENI DEL PROFUMO: parliamo del Butylphenyl Methylpropional (BMHCA)



Butylphenyl Methylpropional (BMHCA) parere del Scientific Commitee on consumer Safety (SCCS)


Gli Allergeni del profumo sono 26 sostanze naturali o sintetiche che rientrano nella composizione dei profumi; il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori della commissione Europea (SCCS) ha valutato che tali sostanze sono dotate di maggior potere sensibilizzante, allergizzante.
Per tale motivo gli allergeni del profumo vanno obbligatoriamente scritti in etichetta, al di fuori della parola parfum, se la loro concentrazione supera i seguenti valori: 0,001% nei prodotti da non risciacquare e 0,01% nei prodotti da risciacquare.
Le persone predisposte (con pelle reattiva - sensibile, dermatite e soprattutto la pelle dei bambini) sono in grado, in questo modo, di riconoscere nel momento dell’acquisto le sostanze allergizzanti e di scegliere se acquistare o meno il cosmetico.


Il BMHCA, Butylphenyl Methylpropional, è una molecola di sintesi dall’odore floreale impiegata come fragranza in molti prodotti cosmetici quali profumi, saponi, shampoo o nei prodotti per l’igiene della casa (detersivi).
L’utilizzo del Butylphenyl Methylpropional è regolamentato per legge in quanto è stato catalogato come Allergene del profumo.

Nell’ottobre del 2012 è stata proposta la classificazione del Butylphenyl Methylpropional come CMR2 (Cancerogeno, Mutageno, tossico per la Riproduzione di categoria 2) ma non vi è attualmente alcuna formalizzazione in tal senso.

L’ultima valutazione del Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori del 12 agosto 2015, ha dichiarato quanto segue:

SCCS ritiene che BMHC non sia sicuro come ingrediente di fragranza, sia nei prodotti da risciacquo sia in quelli da non risciacquo.
Non è possibile trarre conclusioni sulla mutagenicità.
BMHCA rappresenta un rischio di sensibilizzazione cutanea nell’uomo.

Per maggiori dettagli sugli allergeni del profumo vai qui

domenica 13 marzo 2016

COSMESI & ALIMENTAZIONE - CORSO SCAP - LIMENA

2015-2016
COSMESI & ALIMENTAZIONE

Mercoledì 13 - 20 - 27 Aprile
Mercoledì 4 - 11 - 18 Maggio

Salute e consapevolezza: benessere globale
Scegli ciò che metti sulla pelle e scegli ciò che mangi!

Legambiente-Limena propone per l’anno 2015-2016 un viaggio in parallelo tra cosmesi ed alimentazione; due mondi che seppur diversi, sono accomunati dall’utilizzare gli stessi ingredienti: conservanti, coloranti e grassi vegetali ne sono un esempio.
Impareremo a leggere le etichette dei cibi e dei cosmetici ed approfondiremo l’analisi degli additivi che sempre più spesso sono fonte di problematiche ed allergie.

Docenti
Laura Gregnanin, biologa, docente di chimica cosmetologica
Michela Trevisan, biologa nutrizionista
Silvia Giachelle, chef Daltrocanto
Matteo Breda, Slow Food Padova

PER INFO
www.legambientelimena.it
Sara 349 4759001

martedì 2 febbraio 2016

NUTRICOSMETICI: che cosa sono?


Connubio sinergico tra nutrizione e cosmesi

La bellezza e la salute della pelle dipendono in grande misura dalla dieta quotidiana: cosa mangiare per mantenere in salute la pelle e rallentare l’invecchiamento cutaneo?
Sempre più spesso si parla di Nutricosmetici e di Nutricosmetica: di cosa si tratta?

L’enciclopedia Treccani definisce il nutricosmetico come “Integratore alimentare che svolge un’azione benefica di nutrimento della pelle”; si tratta infatti di ingredienti alimentari funzionali che apportano benefici cutanei attraverso l’assunzione orale.
L’efficacia di questi benefici aumenta se, in contemporanea, si utilizzano cosmetici specifici, con sostanze attive, in grado di agire positivamente sulla cute. Si parla di trattamenti “In e out” che associano l’utilizzo di integratori alimentari (In) e di prodotti topici (Out) per ridurre inestetismi e danni causati da diversi fattori.

La funzione maggiormente richiesta dai nutricosmetici nei trattamenti “In e out” è quella di contrastare gli inestetismi dell’invecchiamento cutaneo sia fisiologico che indotto dall’esposizione ai raggi solari (fotoinvecchiamento).
L’invecchiamento fisiologico è dovuto a fattori genetici e a processi metabolici, a cui si aggiungono le modificazioni ormonali che compaiono con il passare del tempo e che portano ad una progressiva atrofia della cute e dei suoi annessi. Il fotoinvecchiamento è invece determinato prevalentemente dall’esposizione (prolungata ed intensa) ai raggi solari ma vi concorrono altri fattori ambientali quali inquinamento, fumo e sostanze chimiche.
Sia l’invecchiamento fisiologico che quello fotoindotto possono provocare, ad esempio, la formazione di specie reattive (come i radicali liberi), alterazioni cellulari, danni al DNA, degradazione dei tessuti connettivi dermici, attivazione di enzimi che degradano fibre collageniche (collagenasi) ed elastiche (elastasi).
I nutricosmetici aiutano ad incrementare la capacità antiossidante della pelle e a ridurre i danni visibili dell’invecchiamento cutaneo.
La pelle ha sistemi naturali (enzimi antiossidanti come la SOD) per eliminare le specie reattive ma il fotoinvecchiamento e l’infiammazione, riducono questa naturale difesa cutanea, inducendo stress ossidativo e causando uno squilibrio tra specie reattive e potere antiossidante.

È possibile intervenire a livello nutritivo e cosmetico per aiutare la pelle a mantenersi in buon stato?

Si e ce lo dimostra un interessante studio condotto su tre gruppi di donne volontarie, di età compresa fra i 35 e i 55 anni (Lipotec; M. Rulle et al.).
Il primo gruppo ha assunto, per 30 giorni, una capsula contenente ingredienti antiaging scelti e selezionati da esperti nutrizionisti che si sono ispirati alla dieta mediterranea, ricca di olio di oliva e di diversi vegetali e legumi.
La dieta mediterranea contribuisce a ridurre la comparsa di rughe e l’olio di oliva, in primis, favorisce l’assorbimento delle sostanze liposolubili antiossidanti come la vitamina E ed il licopene (Purba et al., 2001, J Am Coll Nutr).
Il nutricosmetico era a base di:
  • Collagene idrolizzato di pesce (Fish hydrolized collagen)
  • Olio di semi di enotera (Evening primrose oil)
  • Estratto di pomodoro (Tomato extract), contenente licopene
  • Vitamina E (alfa-Tocopheryl acetate)
  • Estatto di melograno (Pomegranate extract)
  • Estratto di calendula (Marigold extract) contenente luteina.

Questa combinazione è stata ideata per gli effetti benefici specifici e mirati sulla cute come: Fotoriparazione (estratto di pomodoro e vit E); Rinforzo della funzione barriera della cute (olio di Enotera); Aumento dell’idratazione e dell’elasticità cutanea (estratto di pomodoro); Protezione dallo stress ossidativo (estratto di Melograno); Riduzione dell’attività anticollagenasica (estratto di Melograno). Il trattamento In, aumenta la capacità antiossidante delle cellule con l’apporto di vitamine e sostanze che proteggono la pelle dallo stress ossidativo e prevengono la formazione di rughe.
Il secondo gruppo di volontarie ha utilizzato per 30 giorni una crema ad uso topico nel contorno occhi, contenente sostanze come le proteine idrolizzate del grano (Hydrolyzed wheat protein) e della soia (Hydrolyzed soy protein), peptidi biomimetici ed estratti derivati da un batterio che vive in Antartide (Pseudoalteromonas). Il trattamento Out grazie a questi attivi, è utile nel mantenere l’idratazione cutanea e prevenire e potenziare la produzione di collagene.
Il terzo gruppo ha assunto per 30 giorni la capsula ed applicato la crema con gli attivi funzionali.
Lo studio ha messo in evidenza come il trattamento combinato (In e Out) abbia portato ad una riduzione della rugosità del 50,88% rispetto al trattamento solo per os (riduzione del 21,38%) e al trattamento topico (riduzione del 28,94%).


Con la Nutricosmetica, alimentazione e cosmetica sono uniti in un unico campo che offre la possibilità di migliorare la salute e l’aspetto della pelle agendo in sinergia dall’interno e dall’esterno. La Nutricosmetica potrebbe rappresentare inoltre un valido aiuto in tutti quei casi di inestetismi cutanei o vere e proprie patologie cutanee come psoriasi e dermatiti.

sabato 23 gennaio 2016

CORSO SUI COSMETICI - GRISIGNANO DI ZOCCO (VI) 10 e 17 Marzo 2016


L'Associazione culturale  "Il Ponte" di Grisignano di Zocco (VI) promuove due laboratori di cosmesi naturale!
Vieni ad imparare con Cosmesi&Dintorni i metodi per saponificare e creare creme naturali per il corpo!